Indicazioni
Post Intervento
Recupero guidato e stabilità nel tempo
Comincia adesso una fase delicata e determinante del percorso di cura. Tempo, rispetto e condizioni favorevoli sono gli ingredienti necessari ad una guarigione ottimale. Le indicazioni che seguono fanno parte integrante del percorso di cura; servono a proteggere i tessuti operati, favorire una guarigione corretta e ridurre il rischio di complicanze.
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Nelle prime 48–72 ore è importante ridurre l’attività fisica ed evitare sforzi intensi, attività sportive e sollevamento di pesi. Un eccesso di attività può aumentare gonfiore e sanguinamento.
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Seguire una dieta morbida e fresca per i primi giorni. È fondamentale evitare di masticare sul lato operato fino a completa guarigione e maturazione del sito.
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Nelle prime ore è possibile osservare un lieve sanguinamento o una salivazione rosata.
È importante evitare sciacqui nelle prime 24 ore, poiché aumentano il rischio di sanguinamento.
In caso di sanguinamento, comprimere energicamente la zona operata con un fazzoletto pulito e leggermente inumidito per almeno 20 minuti consecutivi, senza controllare durante.
Eventuali siti di prelievo osseo o gengivale hanno maggiore tendenza al sanguinamento: proteggere il coagulo appena formato e tamponare per il tempo necessario è quanto serve per superare questa prima fase.
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Nelle prime 24 ore è possibile spazzolare i denti lontano dalla sede dell’intervento utilizzando solo acqua e uno spazzolino manuale, senza dentifricio. Gli sciacqui vanno evitati.
Dopo le prime 24 ore è possibile riprendere una normale igiene orale, evitando di spazzolare direttamente la sede dell’intervento per 15 giorni.
Dal quindicesimo giorno fino a due mesi post-intervento, la sede operata dovrà essere detersa con spazzolino manuale morbido, in maniera delicata.
Solo dopo il secondo mese sarà possibile riprendere l’uso dello spazzolino elettrico e degli altri presidi di igiene orale normalmente in uso.
A partire da 24 ore dopo l’intervento, iniziare sciacqui molto delicati con collutorio alla clorexidina 0,2%, puro, due volte al giorno per 30 secondi, e continuare per 15 giorni. -
La sede dell’intervento deve essere lasciata a riposo.
È necessario evitare assolutamente:
trazionare labbra o guance per osservare la zona operata
comprimere o schiacciare dall’esterno la sede dell’intervento con le dita
toccare ripetutamente la zona per “controllare se fa male”
masticare sul sito operato fino a completa guarigione
Trazioni e compressioni possono provocare distacco dei punti, sanguinamento, aumento del gonfiore e compromettere in modo significativo il buon esito dell’intervento.
Nel caso in cui l’intervento ricostruttivo abbia interessato il seno mascellare è importante evitare di soffiare forte il naso per i primi 10-15 giorni post intervento e nel limite del possibile cercare di evitare che un raffreddore possa complicarne la guarigione nelle prime settimane.
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Nei primi giorni e nelle prime settimane l’aspetto della zona operata può variare sensibilmente.
È normale osservare gonfiore iniziale, seguito da una progressiva riduzione, e cambiamenti di colore dei tessuti (bianco, rosso, viola, giallo o marroncino), simili a quanto avviene nei lividi in altre parti del corpo.
Frammenti di fibrina, che rappresentano il primo strato di guarigione, possono occasionalmente distaccarsi: non è motivo di preoccupazione.
La prima fase di guarigione richiede generalmente 2–3 mesi. La maturazione completa dei tessuti può richiedere fino a 6 mesi e, in alcuni casi, anche più a lungo.
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I punti di sutura utilizzati sono riassorbibili e si sciolgono spontaneamente nel corso di circa un mese. Non è necessario rimuoverli, salvo diversa indicazione.
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Una terapia farmacologica adeguata e personalizzata consente di controllare in modo efficace gonfiore e dolore nel periodo post-operatorio. Seguirla fedelmente è fondamentale per garantire alto comfort, guarigione ottimale e basso rischio infettivo.
Nulla è lasciato al caso, non farlo neanche tu.